Consulenza anonima

per il pubblico generale e per i gruppi target
 

Anonimamamente e gratuitamente

dalla sua origine, quando ancora era Aiuto Aids Ticino, ossia prima del 2014, ha sempre offerto consulenza anonima e gratuita a tutte le persone che si rivolgevano al consultorio.

In genere il tema della richieste di chiarimenti da parte dei diversi tipi di utenti verte sul rischio relativo al contagio da Hiv e agli eventuali sintomi. Negli ultimi anni anche le altre infezioni sessualmente trasmissibili (Ist), quali, il rischio di contagio da epatiti, sifilide,, gonorrea, papilloma virus, ecc.  sono diventate oggetto di richiesta di consulenza.

D’altra parte il tema della salute sessuale è ampio e a seconda dell’utente le domande possono vertere anche su questioni di diritti, privacy, oppure anche di consigli relativi ad un buon funzionamento della vita sessuale; per i più giovani possono emergere anche questioni relativamente alla prima volta, a problemi erezione, di paure e preoccupazioni che necessitano sooprattutto di ascolto e rieelaborazione.

Come comunicare con Zonaprotetta

Zonaprotetta presta consulenza in diversi modi o attraverso comunicazioni email, dal suo indirizzo

info@zonaprotetta.ch, al telefono (091 923 80 40), oppure anche di persona per le persone che vengono al consultorio in via Bagutti 2, a Lugano.
Trovandosi Zonaprotetta proprio sulla strada con accesso molto visibile per le persone e di facile e informale accesso i giovani che vengono a sapere dei suoi servizi approfittano volentieri di consulenza immediatamente prestata dagli operatori presenti.

Questa facilità di accesso ci ha portati anche a poter fornire al pubblico dei preservativi gratuiti in piccole quantità (gratis fino a 10 pezzi). Sono soprattutto gli adolescenti e i giovani adulti, ma anche gli stranieri che utilizzano questa offerta di prevenzione.

Zonaprotetta gestisce inoltre due progetti maggiori quali Gayticino e Primis, anche attraverso le attività di questi settori  fornisce consulenza gratuita e materiale di prevenzione ai destinatari del progetto, per Gayticino in particolare si tratta di maschi che hanno relazioni con alri maschi (MSM), ma più in generale anche tutte le persone LGBT. Per il progetto Primis i destinatari sono sex workers, soprattutto donne ma anche transessuali e occasionalmente msm che si prostituiscono.